Un futuro da Blade Runner

Gli ultimi due giorni passati a MI mi fanno temere un pessimo futuro...

In questi ultimi due anni sono andato sempre più spesso a Milano e ormai ci vado quasi a cadenze regolari. Devo ammettere che non è la città che preferisco: Parigi e soprattutto Vienna sono inarrivabili. Per diversi motivi. Primo fra tutti le caratteristiche architettoniche della città che la rendono molto grigia e spenta. Secondo, per l'educazione! A vienna mi ha molto colpito (in positivo) l'educazione delle persone e il rispetto per il prossimo (precisi e retti come ogni buon tedesco :-)). Questi due giorni a Milano invece...

Sono solito pernottare in un Hotel in una zona centrale e molto tranquilla, frequentata probabilmente da persone ricche o comunque agiate. Questa volta, però, il "mio" hotel era al completo e quindi ho dovuto cercarne un altro. Sono finito in un hotel in viale Vitruvio, vicino alla stazione centrale. Ora, non ho nulla contro l'integrazione di comunitari o extracomunitari che siano, purché si tratti di integrazione! E non vanno esclusi gli italiani, che sicuramente non danno il buon esempio. Nel tragitto fra l'hotel e il ristorante consigliatomi dal portiere (50m in tutto!!!) ho potuto assistere a una mezza rissa fra individui poco raccomandabili e sono stato avvicinato da due prostitute, il tutto contornato dalla piacevole colonna sonora di tutta la gente che sputava per terra (non credevo nemmeno ci fossero persone con una produzione di saliva tale!). Raggiunto il ristorante (un locale devo dire di classe e frequentato da coppiette tiratissime (era San Valentino...)) ho assistito pure al passaggio di un tizio che, probabilmente stanco di sputare per terra, non ha avuto niente di meglio da fare se non sputare sulle vetrate del ristorante... Una cosa squallidissima!!! Uscito dal ristorante, mi sono diretto senza deviazioni, se non quella per schivare le prostitute che nel frattempo erano aumentate, in hotel.

Il giorno seguente, come se non bastasse, ho avuto la riprova di quanto visto la sera prima. Ho dovuto aspettare 3 ore il mio treno in stazione centrale. Anche qui scene decisamente poco edificanti: urla, spintoni e litigi in quantità, gente che fumava in luoghi dove dovrebbe essere proibito ecc. ecc.

Salito sul treno sono ritornato in Friuli e, una volta parcheggiata l'auto a casa mia, sono sceso ed ho ammirato uno splendido cielo stellato, nel silenzio più completo interrotto solamente dal latrato di qualche cane o dal canto di un gufo. Un paradiso!

A questo punto mi chiedo: le città di oggi sono così lontane da quelle rappresentate da Riddley Scott in Blade Ranner? Città piovose, squallide, sporche e frequentate da personaggi poco raccomandabili. E' un futuro così lontano?